Biomassa liquida

Facts

Il gruppo FRI-EL opera nell’ambito della produzione di energia elettrica sia da biomassa liquida che da biomassa solida.

La produzione di energia da biomassa avviene tramite la combustione di biomassa liquida o solida. Si tratta di una fonte ecosostenibile, poiché è neutra in termini di emissioni di CO2. Inoltre, il rapporto tra l’anidride carbonica emessa dalla produzione di energia elettrica e quella generata dal processo di fotosintesi da biomasse vegetali è equilibrato.

Sinora il gruppo FRI-EL ha realizzato una centrale termoelettrica a biomassa liquida ad Acerra nei pressi di Napoli, entrata in esercizio a fine 2008. La centrale è alimentata con olio di palma certificato International Sustainability and Carbon Certification – ISCC. L’olio viene fornito dal partner industriale GAR. La sua capacità installata complessiva pari a circa 75 MW fa dell’impianto di Acerra la seconda maggiore centrale termoelettrica ad olio vegetale d’Europa.

La produzione di energia elettrica avviene in due fasi. Nel corso del primo ciclo, che corrisponde a circa il 91 % della produzione complessiva, la produzione di energia elettrica avviene attraverso elettrogeneratori azionati grazie al processo di combustione di biomassa liquida in appositi motori diesel. Al fine di ottimizzare l’efficienza della centrale, il calore sviluppato dall’emissione di scarico del motore diesel nel corso del primo ciclo viene utilizzato per portare ad ebollizione una caldaia che produce vapore.

Tale vapore viene trasformato in energia da una turbina. Questo secondo ciclo corrisponde a circa il 9 % della produzione complessiva.

I NOSTRI IMPIANTI

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FRI-EL ACERRA S.R.L., Acerra (NA)

200.049 FAMIGLIE*

POTENZA INST. 74,80 MW

PRODUZIONE 540.133 MWh

* Numero medio di famiglie coperto (fabbisogno medio di 2.700 kWh / anno per famiglia calcolato su MWh prodotti)

I vantaggi

  • riduce il tasso di dipendenza energetica dall’estero.

  • ha un impatto ambientale ridottissimo, in quanto il rapporto tra l’anidride carbonica prodotta e quella assorbita dalle piante è nullo.

  • permette il recupero di terreni altrimenti abbandonati.

  • promuove l’economia e l’occupazione.