Bolzano, 11 aprile 2011

 

Il Convegno “Le finanze, le regole, l'industria: cosa occorre perché le rinnovabili diventino
sempre più una realtà economica”, organizzato nel pomeriggio di lunedì 11 aprile a Roma da
ISES ITALIA e sponsorizzato da FRI-EL Green Power, ha fatto il punto sulle prospettive relative alla finanza, alla policy e alla risposta dell’industria nazionale del settore delle rinnovabili per capire, dopo le recenti decisioni normative,
quali siano le condizioni per raggiungere gli obiettivi a lungo termine concordati con l’Unione Europea.

 

 

Per quanto riguarda i problemi finanziari, passati in rassegna del Consigliere di ISES ITALIA, Paolo
Tabarelli De Fatis, la situazione non è delle migliori. Il Decreto Romani, ha rammentato
Tabarelli, è solo l’ultima delle azioni che hanno provocato momenti critici alle FER: “Prima l’articolo
45 del DM 122, poi il TICA, infine il Decreto che decide l’abbandono del sistema di CV, introduce
un sistema regolatorio per gli impianti esistenti o completati entro il 2012 (di cui si conosceranno i
termini tra 6 mesi) e istituisce un sistema di aste per gli impianti che saranno realizzati a partire
dal 2013”.

 

Tale situazione, secondo Tabarelli, ha messo in stand by le banche straniere, in attesa
di decreti attuativi, e fa procedere con circospezione quelle italiane, rallentando di fatto i flussi
finanziari

 

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Detaglio di una turbina eolica (c) FRI-EL Green Power